venerdì 22 febbraio 2013

Dormire









Grazie

 

 

Grazie, Padrona. Per avermi lasciato slegato stanotte.
E grazie per avermi legato ieri notte.





giovedì 21 febbraio 2013

Pratiche










     Oggi,

     e due giorni fa.






 "...com'è stata la tua passeggiata? Mi auguro  
    concentrata su di me... o sul dolore, piacere, di Me.   "







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Legato








Legato



da fare

Il bacio








Il bacio






da fare.

Oggi, i primi segni.






Oggi, i primi segni.





modestissimi , ma... sono I PRIMI SEGNI. Della proprietà della Padrona, della Dominazione della Padrona, del sadismo e del piacere della Padrona... nella mia carne.
Dell'applicazione della Padrona, dell'attenzione della Padrona, e sono stati visti oggi. Sono emersi oggi.
Ed oltre all'emozione, al piacere e alla trepidazione di appartener..Le. Oltre a quanto ci può essere (e c'è), dentro e dietro, il pensiero che mi scorreva come un'emozione sotto pelle... la sensazione che far tutte si delineava in netta autonomia, era la memoria di come, mentre -nel momento in cui- Lei faceva quei segni... in quell'istante (ed è per quello ch li faceva)... Lei PROVAVA PIACERE. UN PIACERE SADICO E FORSENNATO, UN PIACERE COMPLETO. UN PIACERE VISCERALE E PIENO, VAGINALE ED IN OGNIPARTE DEL SUO CORPO E DELLA MENTE... LEI SI ECCITAVA; SI ECCITAVA E GODEVA.
I segni sono il segno, la memoria "fisica" nella carne, il risultato e la firma, il percorso... del Suo Piacere. Sono IL Suo Piacere depositato nella (e fatto) carne, in me.
Ed allora i segni non sono più segni di una sofferenza, ma gioia, timbro e sugello di un'appartenenza, di un possesso, di un piacere morboso e sessuato, potente, dispiegato, eccitato e perverso.
Sono il segno della Sua firma, del Suo passaggio, del Suo agire e del suo godere, dell'agire PER godere,  in maniera lussuriosa e manifesta. I segni sono tutto questo, per piccoli che sono.
E proprio oggi poi, in QUESTA giornata sono emersi e sono venuti a galla.
Alla luce del sole.
Segni "magici" e di cose, del divenire e dell'accadere, del farsi materiale, che ieri/oggi accade, con segni (ancora) e simboli, emblematici e manifesti. Insomma "fuochi del Redentore".
E chi pensa ancora.. che le cose siano spurie ed isolate.
poi si comincia a vedere, come si leghino insieme. come siano collegate assieme. Ed è stupore.
























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Oggi






OGGI













E' come... essere preso in una ragnatela. Oggi. (oggi?)
Ti senti preso in ogni cosa che tocchi: sei come invischiato. Ed ogni cosa che si muove, che muove (Lei) diventa una vibrazione, che ti fa muovere, anche se dentro, anche se di poco.
Ed ogni volta che ti muovi (che si muove qualcosa) rimani più invischiato.
(E stare fermi non è possibile, con la ragnatela che si muove).
terrore, orrore desiderio. Appeso ad un universo che si muove, che ti invischia e che ti fa vibrare... e senza altri punti d'appoggio (privato di altri punti d'appoggio..) diventi vibrazioni della ragantela, del Ragno/Ragna che la cammina, che la fa vibrare, (TI.. fa vibrare) e non vedi l'ora che arrivi da te, e ti divori.
Grato di essere al centro della grata, del ragno. Del Suo appetito, del Suo piacere.
Della SUA Natura, lussuriosa, goduriosa. Chi è che non gode... mangiando?
Grato di essere preda, di essere oggetto d'attenzione.
Di essere al centro, della lussuriosa, appetitosa, attenzione.
(Sembra che il ragno, non guardi mai la preda, La divori. facendole vibrare la tela. per il Suo ed il suo piacere. E la preda, presa da questo, si innamori.
Non è una brutta fine; ce ne sono di peggiori. Alle mense dei caselli autostradali.
Ragno e preda, ne sono deliziati. Godono i loro, destinati ruoli.
Li realizzano, non si parlano nemmeno.
Non vi è nessuna necessità che si parlino: ognuno è allo stesso e proprio posto, alla stessa ora.
La cosa più bella a una mosca, è di essere preda di un ragno veramente affamato, piuttosto che schifato. Sazio, annoiato.



E il resto lo diremo. Quando potremo. I grazie alla Padrona.