antico frustino cinese. Impugnatura ricavata da una zampa d'airone
Visualizzazione post con etichetta Attrezzi/attrezzistica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attrezzi/attrezzistica. Mostra tutti i post
venerdì 5 aprile 2013
mercoledì 20 giugno 2012
Lacune...?
"Madame finge di avere qualche lacuna",
le classiche lacune di chi studia inglese. Piene di falsi-amici.
Che noi sappiamo non essere le Sue...
Fingeremo di coprirle. Sapendo di renderci ridicoli ai Suoi occhi.
Perchè è il radicale a dirla tutta.
NON in inglese.
"Knot" fa knut, per chi si destreggia con le lingue, come lo schiavo.
O di glottologia, come una serie di mentecatti senza fine.
Detto questo, si è detto tutto.
ma, già che ci siamo... knut fa "frusta", o un tipo di frusta particolare (tralasciando l'ugrofinnico tradizionale, che muta dalle uralo-altaiche, che mutuano dal tardo-scito, che mutua dal proto-hindu prima dell'invasione ariana, che mutua dalla democrazia cristiana, che mutua da santi preti...)
A knout (/ˈnaʊt/) is a heavy scourge-like multiple whip, usually made of a bunch of rawhide thongs attached to a long handle, sometimes with metal wire or hooks incorporated. The English word stems from a spelling-pronunciation of a French transliteration of the Russian word кнут (knut), which simply means "whip"." Nat. Wiki
![]() |
| 1766 |
Nel '600, in Russia, cominciò ad entrare in dotazione agli ufficiali militari il knut, che veniva usato per scopi prevalentemente punitivi nei confronti di criminali, oppositori politici e servi della gleba, ma da cui non erano immuni nemmeno le donne
![]() |
| Supplic du grand knout (circa 1765) |
E poi... I.. "knut".
http://www.metalkingdom.net/band/band_discography.php?idx=12903
Li chiami pure "intrecci". E ci prenda in giro.-
Noi... NON studiando inglese, "knut" lo sapevamo.
Essendo di madre russa. E di nonna slava.
Knot... ci lasciava a bocca sutta, non avendo lombi Stuart fra i coglioni. Chiedeveniamo
lunedì 18 giugno 2012
carto...leria
Lo
schiavo ha provveduto a una serie di nuovi “quaderni degli ordini” per madame.
in continuazione di quello in corso che è ormai finito
sabato 16 giugno 2012
Nuovi piaceri per Madame
Le "verghe d'avellano.".
Gabriele D'AnnunzioAlcyone (1903)
Sogni di terre lontane -I PASTORI-
Settembre, andiamo. E' tempo di migrare.
Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all'Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d'acqua natía
rimanga ne' cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d'avellano.
E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!
...
![]() |
| Eleonora Duse |
Moda... del 1903
(moda.. in russia. come si vedeva in russia, come arrivava in Russia )
Attrezzistica, di complemento
Nel kit…
è compreso un altro
pezzo/accessorio…
90 mt di cordicella in Sisal, spessore 2 mm, come modello di studio.
Cioè materiale di sacrificio per
provare ad impacchettare ciò che si desidera in diverse forme, formati e
maniere, e capire quali sono le lunghezze delle corde vere che più si
preferiscono, per non averne di più e d’ingombro o di meno e mancanti.
Quando Madame avrà un quadro impostato
nel “kit…” è compreso un viaggio
omaggio nell’unico negozio rimasto a Mestre di corde e cordami (se è ancora
aperto…) in cui acquistare il necessarie per l’imballaggio. Pur sapendo che non
ce n’è mai abbastanza, e che quello è un campo aperto per regalie e regalucci
successivi, per materiali, spessori e colori. Si sa che tutti i toni di verde
sono enormemente graditi, e si evitino i colori psichedelici o juventini.
Il classico non tramonta mai,
neanche nel bondage.
Beat, pop-art e freak-psichedelia
non hanno mai costruito il Partenone.
Altro aspetto.
A Madame si
è posto un problema,
con il moschettone.
Che di notte si apriva, si
sganciava.
Lo schiavo deve avere installato un
attrezzo che facilita le evasioni.
Nei cromosomi, nel dna. Sottopelle,
anche quando è nudo. E non vi sono grimaldelli visibili in giro.
Con il lucchetto forse viene
risolto il problema. Cavo d’acciaio, non ha spigoli vivi (lucchetti antiinfortunistici,
lo schiavo ci può dormire sopra senza correre il rischio di far hara-kiri), la
chiave non si perde perché è a combinazione numerica.
Bisogna solo stare attenti di non
fare un ictus prima del mattino, e scordare la combinazione. Lo schiavo ci si affida.
venerdì 15 giugno 2012
martedì 12 giugno 2012
Considerazioni
Lo schiavo si sentirebbe più definito (e in una condizione più rappresentativa, equilibrata)
se quando viene legato ai polsi.. o gli vengono posti o imposti i bracciali...
gli fosse messo o dovesse portare anche il collare.
Anche se non "serve a niente".
Anzi, esattamente perchè non è così. Ed è esattamente il contrario.
Ritiene anche per la Padrona, ma SICURAMENTE per lo schiavo .
E' l' "insegna" in qualche modo della schiavitù. Della proprietà, del possesso.
E' appartenere ed essere posseduto, come persona, animale o oggetto.
E' non essere Padrone di sè stesso. E' non potersi opporre (resistere) a nulla,
subire qualsiasi cosa. E' essere legato oltre le mani e i piedi: è essere totalmente,
completamente e mero oggetto, possesso della Padrona e del suo Piacere . Del Suo Potere, del Suo diletto.
E' essere schiavo e servo della sua Padronanza , e del Suo potere Sessuale, femminile.
Come essere senza collare, ma in modo più risolutivo e intenso.
E', finchè c'è il collare, "non può essere diversamente". Nulla può uscire da quel cerchio di sottomissione, nulla può non passare per quel possesso.
E questo è ciò che percepisce anche la Padrona, senza alcuna descrizione o ragionamento. Solo vedendolo o, senza vederlo, sapere che è lì.
E che serra il collo del suo SCHIAVO.
Quando non è possibile (o non vuole) tutto funziona lo stesso. Ma quando è stretto attorno al collo... è come averlo chiuso con un lucchetto. Come tenere quel dominato in una gabbia.. che gli imprigiona la mente, chiudendogli o cingendogli il collo.
Quando è legato o ha i polsi cinti (e lo schiavo amerebbe... che fosse ogniqualvolta è possibile) lo schiavo si sente più legato, più prigioniero, meno libero e più... schiavo..
con il collare. Avere i polsi e il collo (ed eventualmente anche i piedi o le caviglie) chiuse da cerchi della Padrona.... rende lo schiavo più esternamente, materialmente, inequivocabilmente schiavo..., e forse anche la Padrona PIU' PADRONA.
questo nel a dal punto di vista, di percezione di vita e di vissuto dello schiavo.
per quel poco che vale. Lui, e il suo vedere.
Un inchino a Madame.
venerdì 25 maggio 2012
mercoledì 23 maggio 2012
martedì 22 maggio 2012
Clamps, nipple clamps
Questi sono "le novità " della Padrona per oggi.
sembra che si stia regalando ultimamente sempre nuovi giocattoli.
Per il PROPRIO Piacere...
Che sia beninteso: per il PROPRIO PIACERE. Che coltiva, con passione. come un orto...
personale .
lunedì 21 maggio 2012
domenica 20 maggio 2012
Doni.
Regali
Di tutti i regali, non si può dire .... quale sia "il più bello".
Quale il più "buffo", o divertente.
ma si può dire quale è piaciuto di più .... ed è quello che la Padrona si è fatta da sola ... perchè ha tutte queste caratteristiche assieme. (Ed il fatto che se lo sia fatto a Lei stessa ... non è ragione indifferente, ad averlo apprezzato.)
Preciso come un orologio. Esatto come uno specchio, riflette (e specchia) la realtà (oltre che nel contenuto..) di queste scadenze ribaltate. Del primo attore, dell'importanza dei ruoli. E nei ruoli. Di chi domina (anche le date) e di chi sono subordinati.
L'importanza reale della Padrona, e quindi "il più bello" (buffo, curioso, divertente nel suo valore simbolico, preciso) non ho dubbio: è il regalo che Lei a fatto... "a sè Stessa", cioè per il Suo Proprio divertimento.
(Regalo fra l'altro, che dopo averlo mostrato detiene Lei, giustamente.
Nè sarebbe possibile altro.)
E quindi ringraziamo innanzitutto per questo. Di.. questo.
oggetto sconosciuto fino a ieri.
The Ball stretcher. (O "Estirador de testiculos, in spagnolo).
Per il piacere della Padrona. O i piaceri ...
Quello che è buffo (è apparso a me buffo) è che cercando le foto...
mi è venuto un pensiero. Associato al fatto che si è appoggiato su un compleanno. Su un "primo"... chiudere o marcare un anno, in questo modo.
Collezionando le foto...
mi sono chiesto: "Che sia simbolico? ( pensato come un abaco).
Spazio-temporale.
Cioè... che La Padrona abbia iniziato questa scadenza, questo rituale.... perchè sa già che risultato vuole ottenere dopo 10... anni, dieci successivi.. "regali?"
Io sarei l'ultimo a saperlo.
(e con la brillantezza che mi ritrovo... me ne accorgerei dopo 11 anni; un anno dopo.)
..
sabato 19 maggio 2012
giovedì 17 maggio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)






































